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Risorgimento: una guerra alla cristianità

La vera storia della rivoluzione nazionalista “italiana”

Gli articoli di Angela Pellicciari.

  1. 25 luglio 2001: Nazionalismo, mito importato - Furono gli anglo-francesi a far rinnegare all’Italia la sua tradizione cattolica.

  2. 27 luglio 2001: Dalla Carboneria “fiamme” sulla Chiesa - Distruggere il Cattolicesimo, secondo documenti del 1818, sarebbe stato lo scopo dell’associazione.

  3. 29 luglio 2001: Una guerra a colpi di scomuniche - Un capitolo poco noto del risorgimento: i rapporti tra Chiesa e Massoneria.

  4. 31 luglio 2001: «È l’Umanità il Profeta di Dio» - Mazzini, osannato dai nemici della Chiesa, propagandò la fede nel progresso.

  5. 2 agosto 2001: Unità nel nome della scienza - Durante il risorgimento le associazioni si riunivano per invocare «la gloria d’Italia».

  6. 4 agosto 2001: Carlo Alberto, nemico della Lega federale - Il Savoia osteggiò la proposta fatta da Ferdinando II di Borbone e appoggiata da Pio IX.

  7. 8 agosto 2001: D’Azeglio, cospiratore per noia - Nei suoi «Ricordi» l’agente della massoneria confessa le sue vere motivazioni.

  8. 10 agosto 2001: Pio IX, per 17 mesi fu tripudio - Appena eletto, venne scaltramente salutato come “papa liberale” dai rivoluzionari.

  9. 12 agosto 2001: Quando i Gesuiti erano odiati come i tiranni - Dal 1848 inizia la guerra del Parlamento subalpino alla potente Compagnia.

  10. 15 agosto 2001: La guerra alle Dame del Sacro Cuore di Gesù - Nella lotta alla potente Compagnia il Parlamento del ’48 non risparmia neanche le suore.

  11. 17 agosto 2001: Fu un sopruso la “liberazione” di Roma - Nel 1849 la città è guidata dal triumvirato: Pio IX, in esilio, ne denuncia le violenze.

  12. 18 agosto 2001: Torino capitale, covo di massoni - La città incarna le ragioni del laicismo contro quelle della chiesa.

  13. 22 agosto 2001: L’obiettivo di Cavour: uno Stato forte e potente - Per il primo presidente del Consiglio il popolo doveva acquisire la coscienza della propria dignità.

  14. 25 agosto 2001: Le mani di Cavour sugli Ordini - Monache e francescani furono giudicati «inutili, quindi dannosi» da Rattazzi.

  15. 29 agosto 2001: E il Parlamento si schierò contro la Chiesa - È del 1855 la proposta di legge per la soppressione degli ordini contemplativi.

  16. 1 settembre 2001: L’unità pagata con beni religiosi - Inizialmente ostile, anche Cavour si schiera per gli espropri. Ecco perché.

  17. 4 settembre 2001: I sogni premonitori di don Bosco - La legge di Cavour contro i conventi cattolici segnò la rovina dei Savoia.

  18. 6 settembre 2001: Uniti per scristianizzare l’Italia - Il Regno di Sardegna dichiarò il Cattolicesimo religione di Stato ma era retto da nemici della Chiesa.

  19. 8 settembre 2001: Negata la libertà di istruzione - Fin dall’Unità i governanti liberali anteposero la scuola di Stato a quella privata.

  20. 12 settembre 2001: Il volto protestante di Cavour - Ai Cattolici, privati di ogni contributo statale, l’onere di mantenere i valdesi.

  21. 22 settembre 2001: Massoni o Cattolici, chi sono i veri schiavi? - La propaganda contro la Chiesa in tal senso è da sempre violentissima e piena di accuse.

  22. 23 settembre 2001: Piemonte liberale? No, brutale - Il regno sardo eseguì molte più condanne a morte di qualsiasi altro stato.

  23. 25 settembre 2001: Elezioni? Valide se a favore di chi è al governo - Il voto del 1857 mise in agitazione Cavour perché il partito cattolico raddoppiò i consensi.

  24. 27 settembre 2001: Alla guerra contro l’Austria - Nel 1859 i Savoia ripresero il conflitto con la più terribile delle armi: la menzogna.

  25. 28 settembre 2001: La barbarie entra nelle ex capitali - A Parma, il dittatore dell’Emilia Carlo Farini depreda Palazzo d’Este e fa linciare un ufficiale.

  26. 7 ottobre 2001: L’“insurrezione” di Perugia? Un falso - Lo scontro armato con l’esercito pontificio fu voluto da Cavour e costò assai poche vittime.

  27. 17 ottobre 2001: Garibaldi? Un romantico negriero - L’“eroe dei due mondi” esercitava squallidi traffici e preferiva proteggere gli animali.

  28. 21 ottobre 2001: I Mille? Benedetti dal conte di Cavour - La spedizione in Sicilia sarebbe stata impossibile senza l’appoggio – segreto – del Regno di Sardegna.

  29. 23 ottobre 2001: I veri briganti stavano a Torino - Cavour affidò all’ammiraglio Persano ingenti capitali per corrompere i quadri dell’esercito borbonico.

  30. 25 ottobre 2001: Garibaldi? Voleva cacciare Cavour - In un libro sui Mille scritto nel 1859, il deputato Boggio indaga sulle reali intenzioni del generale.

  31. 27 ottobre 2001: Garibaldi, rovina della Sicilia - In un diario la spietata testimonianza di La Farina, che organizzò nell’ombra la spedizione dei Mille.

  32. 30 ottobre 2001: L’ultimo Borbone, un re in balìa dei “traditori” - Francesco II lasciò ingenuamente Napoli nel 1860 facilitando, senza volerlo, la conquista dei garibaldini.

  33. 1 novembre 2001: Un gatto scandalizza il Times - Un esempio efficace di come la stampa dell’epoca, sia pro che contro, riferiva del risorgimento.

  34. 15 dicembre 2001: Una dichiarazione di guerra che non c’è - Uno sguardo agli strani retroscena dell’invasione dello Stato pontificio da parte di Vittorio Emanuele II.

  35. 18 dicembre 2001: “Mercenari” e “briganti”: eroi dell’anti-risorgimento - Si opposero all’attacco liberal-massonico alle tradizioni, alla cultura e alla fede.

  36. 21 dicembre 2001: Plebisciti, una leggenda dura a morire - Uno sguardo ai retroscena, ora svelati, di una delle più colossali truffe di tutta la nostra storia.

  37. 3 gennaio 2002: Cavour, il ritratto vivente del massone - Eppure gli storici hanno spesso minimizzato o addirittura negato i suoi rapporti con le logge.

  38. 8 gennaio 2002: Vittorio Emanuele II: un re magnanimo? - Il vero volto del monarca che unì l’Italia fu quello di acerrimo nemico della Chiesa cattolica.

  39. 12 gennaio 2002: Risorgimento? Sì: del paganesimo - Dopo l’unità d’Italia, il pontefice Leone XIII si rese conto del magro affare fatto dalla Chiesa.

  40. 26 aprile 2002: Il conte di Cavour in azione - L’operato dello statista a Parigi nelle “Memorie per la storia dei nostri tempi” di don Margotti.

  41. 8 maggio 2002: Così gli Stati si sono lavate le mani - La diplomazia di Cavour sfruttò le macroscopiche contraddizioni della politica internazionale.

  42. 11 maggio 2002: La testa della rivolta? A Londra - Il quartier generale della lotta contro la Chiesa non era nella Francia post-rivoluzionaria.

  43. 15 maggio 2002: L’Armonia contro Cavour - Così il giornale di don Margotti replicava ai bollettini piemontesi.

  44. 17 maggio 2002: Annientare il Papato un pezzo alla volta - La politica di Cavour per eliminare la Santa Sede dallo scacchiere italiano.

  45. 21 maggio 2002: Giacomo Margotti: chi era costui? - L’autore delle “Memorie per i nostri tempi” che stiamo pubblicando.

  46. 25 maggio 2002: Ferdinando II? Un re modello - Così Margotti capovolge il giudizio storico sul sovrano delle Due Sicilie.

  47. 30 maggio 2002: Come dissanguare le casse dello stato - Perché nessuno parla degli altissimi costi finanziari sopportati per il “risorgimento”?

  48. 5 giugno 2002: Quanto costò al Paese “unire” l’Italia? - Il governo chiudeva il 1859 in forte passivo mentre la Corona chiedeva di approvare nuove imposte.

  49. 15 giugno 2002: Una grande congiura all’aria aperta - Non disponendo di forze - numeriche, politiche, militari - il risorgimento ricorse alle calunnie.

  50. 19 giugno 2002: Tra Francia e Inghilterra la partita di Sicilia - Le due superpotenze dell’Ottocento trovarono nel Piemonte un alleato per le loro strategie.

  51. 21 giugno 2002: Risorgimento, il grande saccheggio - Nel 1855, insieme alla confisca dei monasteri finirono in malora biblioteche e opere d’arte.

  52. 27 giugno 2002: Quella persecuzione per circolare - Documenti ministeriali provano l’accanimento contro la Chiesa cattolica.